Museo del Maglio di Breganze
Strada del Molino 10, Breganze (Vi)

Cos'è un Maglio
Con il termine di "maglio" viene definito sia il macchinario in se stesso che l'intera struttura ("Maglio"anticamente "Maggio") che lo contiene. Questa macchina, mossa dalla forza idraulica e i cui albori risalgono ai primi anni del XVI° secolo, serviva alla forgiatura del ferro. In estrema sintesi si può descrivere il maglio come un grande martello munito, a 3/4 della lunghezza del manico, di un asse d'oscillazione che gli permette di compiere un movimento altalenante di battuta. Il movimento viene impresso da camme fissate sull'asse della ruota idraulica che, durante la rotazione dello stesso, spingono alternativamente verso il basso l'estremità del manico più vicina al fulcro, facendo alzare e ricadere l'estremo opposto con la testa d'acciaio, permettendo così la lavorazione del ferro rovente.

Il Museo del Maglio di Breganze - XVI secolo
Il fulcro del Museo è costituito dall'imponente macchinario del maglio battiferro, cui si abbina la grande mola ad acqua per la finitura degli attrezzi, ambedue le macchine sono mosse dalle rispettive ruote idrauliche esterne. Una serie di macchine semplici: trapani, mole smeriglio, tornio... sono invece animate da una terza ruota idraulica interna, mentre alle pareti sono allineate le serie originali delle attrezzature utilizzate dall'ultimo fabbro e le campionature degli attrezzi realizzati dallo stesso.
Le origini del Sito
I primi documenti che testimoniano la presenza del Maglio risalgono al 1635. Si tratta di una supplica per il rinnovo dell'“investitura d'uso dell'acqua", con allegata mappa che illustra il percorso della “Roggia Breganze”. In tali incartamenti i Provveditori ai Beni Inculti riconfermeranno l'uso dell'acqua ai “supplicanti” per: “l'antichissimo possesso”, lasciando presumere come l'impianto del Maglio possa sicuramente risalire al secolo precedente.
I Tamiello
La presenza dei Tamiello nell'attuale “Contrà del Maglio” è confermata da un documento notarile del1494, che li indica come i “De Thamiellis”. Nel 1795 i Tamiello subentrano nella proprietà del Maglio, legando fino ai nostri giorni l'officina al nome della famiglia. Ultimo fabbro “majàro” a condurre il Maglio dei Tamiello fu Angelo Giusto (morto nel 1983) padre dell'attuale proprietario Bruno; si deve a quest'ultimo se per il Maglio sia iniziata una “nuova stagione”, quella di Museo aperto alle visite.
(scheda redatta da Franco Mastrovita)

Note

Visite guidate
La gestione del Museo del Maglio è garantita dall'Associazione Museo del Maglio e dalla famiglia Tamiello. Il Maglio è visitabile, su prenotazione, anche nelle ore serali e nei fine settimana. La durata delle visite guidate è di circa 1 ora; Bruno Tamiello di persona ricorda e descrive la vita del padre e dà dimostrazione pratica delle lavorazioni.

Per informazioni e contatti:

www.museomagliobreganze.it

magliotamiello@alice.it

tel-fax: 0445 873908

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